BREVI E INTERESSANTI ESTRATTI DA LIBRI DI PSICOLOGIA (4)
J. Holmes, Psicoterapia per una base sicura. Raffaello Cortina – I ed.
“Mentre il denaro si infiltra sempre più nei meccanismi del servizio sanitario, la psicoterapia è un bastione della relazione terapeuta-paziente, della narrativa come opposto agli aspetti tecnologici della medicina. Come l’arte, la terapia rappresenta un principio opposto di non-strumentalità, di “essere con il paziente” più che di “fare al paziente”.” p163
“L’intimità è possibile se possiamo permettere a chi amiamo di essere separato: possiamo permetterci di essere in intimità se ci sentiamo abbastanza autonomi da non temere di essere timorati o attaccati, e sappiamo anche che separazione non significa perdere per sempre chi amiamo.” p177
Alexander Lowen, Il linguaggio del corpo – Feltrinelli I ed.
“Solo con umiltà e animo puro è possibile accostarsi ai sentimenti intimi e profondi di un essere umano” p5
“L’io è il creatore degli opposti così come è il sintetizzatore delle antitesi; è un catalizzatore che può separare e combinare. In effetti fa entrambe le cose.” p76
“La determinazione come attitudine fissata non è una reale fonte di forza per l’Io. Implica una mancanza di flessibilità nell’io; congela l’energia in un modello di comportamento che va a discapito delle altre reazioni possibili. E’ una difesa dell’io contro la depressione e il fallimento, ma, come tutte le difese, impoverisce la vita emotiva.” p96
“Soltanto il bambino realmente sa o sente di quanto contatto ha bisogno. Alcuni ne hanno bisogno più di altri. Il neonato esprime i suoi bisogni piangendo.” p129
“Mentre aumenta la tolleranza al dolore, nella stessa misura aumenta la possibilità del piacere.” p199
“Inutile dire che queste manovre (per es. Portare al punto di rottura la percussione del lettino ) devono essere coordinate con una profonda analisi del carattere in modo che il paziente sia perfettamente consapevole della necessità di tale azione.” p276
Alexander Lowen, Espansione e integrazione del corpo in bioenergetica – Astrolabio I ed.
“Ma abbiamo anche bisogno, da adulti, di essere toccati in modo piacevole senza sottintesi sessuali.” p138
“Il tempo e l’energia che investite nel vostro corpo è il migliore investimento che possiate fare. Rende in salute e in piacere. E salute e piacere valgono più del denaro o del potere.” p153
Alexander Lowen, La depressione e il corpo – Astrolabio I ed.
“Credo che il comportamento seducente dei genitori sia più comune oggi che non nelle passate generazioni, a causa della nostra artificiosità sessuale. Ne è prova la crescete incidenza dell’omosessualità che, secondo me, può essere sempre ricondotta al genitore seducente.” p61
“Il gusto dolce del latte materno nella bocca del bambino nutre il suo spirito come il latte stesso nutre il corpo e la sicurezza che offre il contatto amoroso con la madre, si tradurrà in un sentimento di sicurezza che la terra esiste per te e che puoi starvi sopra fiducioso” p109
“Per la comprensione è necessario che si possa sentire fino nel centro vitale o nelle radici del proprio essere (…) Purtroppo conoscere una cosa con la testa non è la stessa cosa che conoscerla con i visceri.” p.126
“D’altro canto un ateo può essere un uomo dotato di fede grandissima.” p160
“I principali effetti nocivi della tecnologia del potere, dell’egoismo e dell’oggettività risiedono nel turbamento del normale rapporto madre-figlio.” p170
“Orientati nel senso del potere, perdiamo di vista la semplice gioia che si prova usando il corpo. Un coinvolgimento troppo spinto dell’ego ha sempre il risultato di portare alla negazione del corpo e dei valori che esso incarna.” p173
“Possiamo e dobbiamo confidare nei nostri sensi se vogliamo trovare un significato alla confusione della nostra esistenza.” p173
“La depressione verrà a chi non ha fede nell’esistenza e deve compensare questa mancanza con l’azione.” p181
“Eppure è generalmente noto che molte persone, specialmente quelle depresse, sono incapaci di assumersi questa responsabilità.” p202
“E le persone che vivono tra cieli scintillanti in un’atmosfera libera dallo smog o da altri elementi di polluzione che mortificano la vitalità dell’aria, si sentono meglio e hanno un aspetto migliore di coloro che passano la vita nell’atmosfera carica di negatività di un ghetto.” p224
S.B. Kopp, Se incontri il buddah per la strada uccidilo – Astrolabio I ed.
“Da bambino mi sentivo così spesso solo ed escluso che se non avessi trovato i racconti degli altri nei libri che leggevo, credo che sarei morto” p31
“In qualche modo ho controllato la mia vita perché non l’ho lasciata mai accadere; ho sempre manipolato le situazioni. Tutto ciò mi ha lasciato una vita solitaria e molto vuota. E’ ironico, ma tutte le cose che ho temuto si sono avverate. Spero non sia troppo tardi.” p52
“Personalmente non ho mai provato l’eroina, poiché sapevo istintivamente che mi sarebbe tanto piaciuta che in un attimo sarei diventato il più convinto dei tossicomani e avrei perso me stesso per sempre (…) Non si deve cercare la strada iniettandosi l’estasi nel corpo, ma scoprendo quell’estasi all’interno del Sé” p180
B. Van Der Kolk, Il corpo accusa il colpo – Raffaello Cortina, I ed.
“Semrad ci insegnò che la maggior parte della sofferenza umana è legata all’amore e alla perdita e che il lavoro dei terapeuti consiste nell’aiutare le persone a riconoscere, vivere e sopportare la realtà della vita con tutti i suoi piaceri e i suoi dispiaceri” p32
“Per supporto sociale non si intende la mera presenza di altri. Il punto cruciale è la reciprocità: essere veramente sentiti e visti dalle persone intorno a noi, sentire di essere compresi nella mente e nel cuore di qualcun altro” p91
“La regolazione del sé dipende dall’avere una buona relazione con il proprio corpo, senza la quale si deve per forza fare affidamento su una regolazione esterna, che va dai farmaci, alle droghe, all’alcol, alla rassicurazione costante, all’accondiscendenza compulsiva verso i desideri degli altri” p113
“La cancellazione della consapevolezza e la coltivazione della negazione sono, spesso, essenziali per la sopravvivenza, ma il prezzo è che si perda la traccia di chi si è, di ciò che si sente e di coloro in cui si può avere fiducia” p155
“ Perché alcune persone gestiscono la loro agitazione giocando tre set di tennis o bevendo un martini doppio, mentre altre si tagliano le braccia con una lama di rasoio?” p163
“di quella sensazione schiacciante sul petto, che chiamiamo ansia o depressione; della paura di perdere il controllo; dell’essere sempre in allerta rispetto a un pericolo o a un rifiuto; del disgusto verso se stessi, degli incubi e dei flashback, della nebbia che ci impedisce di essere concentrati sui compiti e di essere pienamente coinvolti in ciò che facciamo, dell’essere incapaci di aprire completamente il cuore a un’altra persona” p233
“Nella nostra società i traumi più comuni di donne e bambini avvengono per mano dei genitori o dei partner. L’abuso infantile, la modestia e la violenza domestica sono tutti inflitti da persone che dovrebbero amarci. Tutto ciò invalida la più importante difesa contro la traumatizzazione: la protezione da parte delle persone che amiamo” p241
“La maggior parte degli uomini che ho visto in consultazione, a causa delle molestie subite nell’infanzia a opera di preti cattolici, assumeva anabolizzanti e trascorreva una quantità incredibile di tempo in palestra a sollevare pesi”. p323
“Lisa possedeva il più grande fattore di resilienza che gli esseri umani possono avere: era una persona attraente (coinvolgente, curiosa e, ovviamente, intelligente). Riusciva a stabilire un forte contatto visivo ed era desiderosa di condividere ciò che aveva imparato su di sé. E, cosa più importante, come tanti sopravvissuti che avevo conosciuto, aveva un senso dell’umorismo sardonico, nonché un delizioso tocco di umana follia.” p361
“Provavo un’ansia enorme relativa all’attaccamento. Entravo in una stanza e cercavo di memorizzare ogni possibile via d’uscita.” p363
“Da tempo immemorabile gli esseri umani usano rituali comuni per far fronte ai loro sentimenti più potenti e terrificanti” p379
“In tutto il mondo incontro persone che prendono questi studi molto seriamente e lavorano instancabilmente per sviluppare e applicare interventi più efficaci, che siano insegnanti impegnati, operatori sociali, medici, terapisti, infermieri, filantropi, registi teatrali, guardie carcerarie, agenti di polizia o guide spirituali.” p397
